Sinossi romanzo Ultimo approdo stellare I Grandi della Fantascienza S-13
| Titolo: Ultimo approdo stellare | |
| Autore: Charles Nuetzel | ![]() |
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| Titolo originale: Last Call for the Stars | |
| Pubblicazione originale: 1970 | |
| Serie: | |
| Data pubblicazione: 06/1978 | |
| Collana: I Grandi della Fantascienza #S-13 | |
| Editore: Editrice Il Picchio | |
| Traduttore: Alda Carrer | |
| Copertina: | |
| Numero pagine: 144 | |
| Isbn: |
Lo scorrere del tempo, questa linea immaginaria della nostra breve esistenza terrestre, non ha più limiti e si annulla negli abissi dello spazio. L'eternità, anelito divino, respiro dell'universo, l'ultima meta dell'uomo-fisico che sempre ha trasposto l'immortalità nel suo "io" spirituale. Ma è soltanto fede nell'anima, una porta irrealizzabile, troppo mistica come ultimo rifugio della mente umana. Possiamo prolungare la vita, la nostra esistenza anche materiale oltre i limiti che ci sono concessi dalla natura? Charles Nuetzel crede fermamente nel divenire dell' uomo e immagina che la scienza futura scoprirà il modo di incontrare il più lontano possibile la "morte", privilegio di pochi "eletti" che riusciranno a superare la prova. Questi "semidei" nati sulla Terra, colonizzeranno pianeti lontani migliaia di anni-luce, superando il dominio del tempo e dello spazio, forse dimenticando per sempre il "terzo" mondo del sistema solare o forse per porre le basi di un grande "impero galattico".
Contenuto del volume:
pag. 005 Ultimo approdo stellare (Last Call for the Stars, 1970) di Charles Nuetzel trad. Alda Carrer (romanzo)
pag. 138 Il quadro di Luigi Naviglio (racconto breve)
pag. 143 Indice
