Sinossi romanzo Guaritore galattico Numeri Uno Fanucci
nota: *versione cartacea formato tascabile
Siamo nel 2046, in un'America totalitaria nella quale lo Stato controlla le azioni, le parole e perfino i pensieri dei suoi cittadini, così come avviene ormai in tutto il mondo. Joe Fernwright è un guaritore di vasi, in grado di far tornare come nuovi i manufatti di ceramica che restaura. In un mondo dove tutto è fatto di plastica, però, Joe si ritrova disoccupato e depresso. Con un matrimonio fallito alle spalle, e senza prospettive, il suo unico divertimento è quello di dedicarsi, con alcuni amici sparsi in tutto il mondo, a quel che Joe chiama semplicemente il Gioco. Il Gioco consiste nel decifrare incomprensibili traduzioni automatiche di titoli di libri e film, e risalire al titolo originale. Un giorno, però, Joe viene contattato da Glimmung, un'entità dotata di poteri quasi divini, e insieme ad altre persone altrettanto depresse e alienate, e a una schiera di creature provenienti da tutta la galassia, si imbarca in una grande impresa: raggiungere un lontano pianeta per far riemergere un'antica cattedrale sommersa sul fondo dell'oceano.
"Il contatto con gli altri, pensò;
grazie al gioco apriamo un varco
nel nostro isolamento,
ne spezziamo la trama.
Sbirciamo fuori, ma
cosa vediamo in realtà?
Il nostro riflesso in uno specchio,
la nostra espressione
fiacca ed esamine,
quella di chi non si dedica
a nulla in particolare."
Contenuto del volume:
pag. 003 Indice
pag. 004 Il libro (presentazione)
pag. 005 L'autore (biografia)
pag. 006 Dedica
pag. 007 Guaritore galattico (Galactic Pot-Healer, 1969) di Philip K. Dick trad. Giuseppe Manuel Brescia (romanzo)
