Sinossi romanzo Il clandestino dello spazio Urania 137
Titolo: Il clandestino dello spazio | |
Autore: Charles Eric Maine | |
Titolo originale: Timeliner [A Story of Time and Space] | |
Pubblicazione originale: 1955 | |
Serie: | |
Data pubblicazione: 25/10/1956 | |
Collana: Urania #152 | |
Editore: Arnoldo Mondadori | |
Traduttore: Beata Della Frattina | |
Copertina: Curt Caesar | |
Numero pagine: 128 | |
Isbn: |
Nel 1959 il fisico inglese Hugh Macklin sta mettendo a punto un'importantissima invenzione che, se avrà buon esito, permetterà all'uomo di recarsi nella quarta dimensione, di viaggiare cioè attraverso il tempo. L'esperimento riesce, ma Hugh Macklin non può più tornare indietro. Senza che lui lo sappia, qualcuno ha sabotato l'apparecchio, ed ora lui è destinato a vagare attraverso il tempo, impossessandosi del corpo di altri individui, la cui eventuale morte fisica gli serve solo come trampolino di lancio in un sempre più lontano avvenire. Ma nella sua vita privata c'erano delle complicazioni che, più o meno simili, ritornano nelle successive reincarnazioni, come sempre ritrova la sua bellissima ed enigmatica moglie, Lydia, perno del mistero che lo circonda. E alla fine, Hugh Macklin riesce a risolvere il suo inquietante enigma, ma in un modo impreveduto, incredibile e amaro, dopo incalzanti pagine di interessanti avventure.
Contenuto del volume:
pag. 003 Il clandestino dello spazio (Timeliner [A Story of Time and Space], 1955) di Charles Eric Maine (romanzo)
pag. 114 Gli inutili 10/14 di Lina Gerelli (romanzo breve a puntate)
pag. 123 Arrhenius e i satelliti artificiali - Curiosità scientifiche (saggistica)