Sinossi romanzo Il segreto dell'ultrauomo I Grandi della Fantascienza A-7
Nato a Winnipeg, in Canada, il 26 aprile 1912, Alfred Elton van Vogt è oggi uno degli autori più amati e richiesti dal pubblico che ha trovato nelle sue opere un' atmosfera fantascientifica unica e irripetibile. Dopo la sua prima storia "Black Destroyer", apparsa sulla famosa "Astounding Stories", vero vivaio di grandi autori, il successo è stato travolgente. Tra i suoi principali romanzi ricordiamo "Slan", "Le armi di Isher" e "Gli schiavi del non-A" del primo periodo oltre a "Figli del domani", "Battaglia per l'eternità" e "Ricerca del futuro" del secondo periodo.
Questo "Il segreto dell'ultrauomo" ha segnato il ritorno da parte di van Vogt all'attività fantascientifica dopo vari anni d'assenza spesi nello studio della "dianetica", una disciplina elaborata da Ron Hubbard. Troviamo in esso la passione per le trame complicate e i concetti superumani cari a van Vogt, oltre a una conoscenza indubbiamente più approfondita del caso "uomo".
Contenuto del volume:
pag. 003 Terramorfismo e superomismo in A.E. Van Vogt di Ugo Malaguti (introduzione)
pag. 013 Il segreto dell'ultrauomo (The Silkie, 1964) di A. E. Van Vogt trad. Alda Carrer (romanzo)
pag. 143 Indice
