Sinossi antologia I figli dello spazio Grandi Opere Nord 2
L'Associazione degli Scrittori di Fantascienza Americani, che ogni anno assegna il Premio Nebula alle migliori opere apparse nell'anno precedente, ha incaricato lo scrittore Ben Bova di svolgere un referendum tra i suoi iscritti per scegliere i migliori romanzi brevi di fantascienza apparsi prima che il premio Nebula venisse assegnato. Ben Bova ha raccolto le preferenze e ha compilato le classifiche, e il risultato è il volume che presentiamo: un vero "Albo d' Onore", l'antologia dei migliori romanzi di fantascienza, scelti da coloro che meglio conoscono la fantascienza stessa in quanto la scrivono per professione. Il volume inizia dal punto in cui terminava l'antologia curata da Isaac Asimov e già pubblicata in questa stessa collana: Alba del domani: la fantascienza prima degli Anni d' Oro, e comprende sedici romanzi brevi apparsi originariamente dal 1938 al 1962. Ciascuna di queste opere è un classico della fantascienza, che avrebbe ricevuto i massimi premi specializzati... se i premi fossero già esistiti a quella data. Gli autori vanno da John Campbell a Cordwainer Smith, e comprendono personaggi notissimi della fantascienza come Kuttner, Williamson, Russell, Blish, Pohl, Anderson e Simak: la presenza di tanti talenti, qui rappresentati dalle loro opere migliori, fa di questa antologia un evento eccezionale nella fantascienza di questi anni.
Contenuto del volume:
pag. 000 I figli dello spazio (The Science Fiction Hall of Fame, 1973) di autori vari a cura di Ben Bova trad. vari (antologia)
pag. V Introduzione di Ben Bova
pag. 003 Chi va là? (Who Goes There?, 1938) di John W. Campbell jr. trad. Riccardo Valla (racconto lungo)
pag. 059 La buona annata (Vintage Season, 1946) di Henry Kuttner e C.L. Moore trad. Pierangelo Merlin (racconto lungo)
pag. 101 5 per incoraggiamento (E for Effort, 1947) di Thomas L. Sherred trad. Gianni Montanari (romanzo breve)
pag. 151 Le mani incrociate (With Folded Hands..., 1947) di Jack Williamson trad. Pierangelo Merlin (racconto lungo)
pag. 197 Nascondino (In Hiding, 1948) di Wilmar H. Shiras trad. Gianni Montanari (racconto lungo)
pag. 231 Le streghe di Karres (The Witches of Karres, 1949) di James H. Schmitz trad. Gianni Montanari (romanzo breve)
pag. 273 Gli idioti in marcia (The Marching Morons, 1951) di Cyril M. Kornbluth trad. Pierangelo Merlin (racconto lungo)
pag. 305 ...e non ne rimase nessuno (...And Then There Were None, 1951) di Eric Frank Russell trad. Gaetano Staffilano (racconto lungo)
pag. 367 L'ispettore fantasma (The Specter General, 1952) di Theodore R. Cogswell trad. Giusi Riverso (racconto lungo)
pag. 415 Torna a casa terrestre (Earthman Come Home, 1953) di James Blish trad. Alda Carrer e Riccardo Valla (romanzo breve)
pag. 451 Il morbo di Mida (The Midas Plague, 1954) di Frederik Pohl trad. Roberta Rambelli (romanzo breve)
pag. 500 Chiamatemi Joe (Call Me Joe, 1957) di Poul Anderson trad. Pierangelo Merlin (racconto lungo)
pag. 537 L'aia grande (The Big Front Yard, 1958) di Clifford D. Simak trad. Valentino De Carlo (racconto lungo)
pag. 581 Luna maledetta (Rogue Moon, 1960) di Algis Budrys trad. Alda Carrer (romanzo breve)
pag. 657 La Falena Lunare (The Moon Moth, 1961) di Jack Vance trad. Gaetano Luigi Staffilano (racconto lungo)
pag. 689 La ballata della Perduta C'Mell (The Ballad of Lost C'mell, 1962) di Cordwainer Smith trad. Riccardo Valla (racconto)
pag. 709 Indice
