Sinossi romanzo Un oscuro scrutare Numeri Uno Fanucci
Los Angeles, 1994: una droga misteriosa, la sostanza M, invade il mercato seminando follia e morte. La sua origine è ignota come la sua composizione e l'organizzazione che la diffonde. Bob Arctor, agente della sezione narcotici, si infiltra fra i tossici che ne fanno uso, per scoprire chi dirige le fila del traffico illegale: un abito speciale nasconde ai colleghi la sua identità e una sofisticata apparecchiatura elettronica gli consente addirittura di spiare se stesso nella sua nuova condizione di drogato. Bob giungerà alla verità solo dopo essere sprofondato nel buio e nella disperazione della dipendenza. Un romanzo di straordinaria potenza emotiva, dedicato idealmente a quella generazione che dopo aver sognato un mondo diverso ha scoperto il baratro delle droghe, della dipendenza, dell'annullamento di sé.
Può una passiva telecamera
a luci infrarosse come quelle
in uso un tempo, o un'olocamera
tridimensionale, del tipo
che si usa oggi, l'ultimo tipo,
vedere fin dentro di me,
fin dentro di noi, in modo chiaro?
O in modo confuso, oscuro?
Spero possa vedere con chiarezza,
perché io non riesco.
Io vedo solo tenebre.
Contenuto del volume:
pag. 003 Nell'inferno dell'Io-romanzo diviso di Carlo Pagetti (introduzione)
pag. 015 Un oscuro scrutare (A Scanner Darkly, 1977) di Philip K. Dick trad. Gabriele Frasca (romanzo)
pag. 325 Nel buio dell'anima: il viaggio testuale di Philip K. Dick di Francesco Marroni (postfazione)
