Railsea. Un oceano di rotaie - Biblioteca di Fantascienza Fanucci

07 febbraio 2026 Railsea. Un oceano di rotaie - Biblioteca di Fantascienza Fanucci

Railsea. Un oceano di rotaie - Biblioteca di Fantascienza Fanucci -

Sinossi romanzo Railsea. Un oceano di rotaie Biblioteca di Fantascienza Fanucci

Sinossi del romanzo Railsea. Un oceano di rotaie Biblioteca di Fantascienza Fanucci
Titolo: Railsea. Un oceano di rotaie
Autore: China Miéville La copertina di Railsea. Un oceano di rotaie - Biblioteca di Fantascienza Fanucci
Titolo originale: Railsea
Pubblicazione originale: 2012
Serie:
Data pubblicazione: 29/08/2025
Collana: Biblioteca di Fantascienza Fanucci
Editore: Fanucci
Traduttore: Stefano Ternavasio
Copertina: Franca Vitale
Numero pagine: 368
Isbn: 9788834747124 - 9788834746622*

nota: *versione cartacea


Esploratori, pirati ferroviari e talpe giganti dominano l’emozionante romanzo di China Miéville, Railsea – Un oceano di rotaie.
A bordo del Medes, un treno cacciatore di talpe giganti, Sham Yes ap Soorap assiste con stupore alla sua prima caccia: la talpa gigante che emerge dalla terra, i ramponieri che puntano la preda, la battaglia che porta una parte alla morte e l’altra alla gloria... è tutto straordinario. E per quanto viaggiare sulla distesa infinita di rotaie sia spettacolare, Sham sente che c’è altro nella vita. Però la sua capitana è ossessionata da un’unica missione: trovare e uccidere la talpa pallida. Quando si imbattono nelle rovine di un treno, Sham si sente sollevato e accetta la nuova distrazione con entusiasmo e spirito di avventura. Ma ciò che trovano al suo interno – una serie di immagini che suggeriscono qualcosa che non dovrebbe essere possibile – porta il ragazzo a essere braccato da tutte le parti: dai pirati, dalla ciurma del treno, da creature mostruose e dai ritrovatori di materiale di recupero. La sua vita sta per cambiare per sempre, e con essa anche l’esistenza dell’intero oceano di rotaie.



Contenuto del volume:

pag. 003 Indice
pag. 005 Railsea. Un oceano di rotaie (Railsea, 2012) di China Miéville (romanzo)
pag. 007 Dedica
pag. 366 Ringraziamenti