Sinossi romanzo Gliff Collezione SUR 33
Tra i migliori libri del 2025 secondo il New Yorker.
A trent’anni dal suo esordio, Ali Smith si misura per la prima volta con la speculative fiction in un romanzo che richiama George Orwell e Aldous Huxley e gioca con la mitologia, l’etimologia e il folklore. Gliff è una sfida letteraria al sistema di sorveglianza e repressione che minaccia la convivenza pacifica fra gli esseri umani; è la nuova, provocatoria creazione di una scrittrice brillante e sovversiva, animata dalla costante meraviglia per il potere della parola e delle storie.
«In quell’ampia stanza destinata a tutt’altro, il cavallo portava con la sua sola presenza l’idea di un altro mondo possibile.»
«Anche alle prese con i temi più duri, la pro sa di Ali Smith danza leggera sulla pagina» - The New Yorker
In un mondo dove la tecnologia divide e disumanizza le persone è ancora possibile resistere al potere? È la domanda al cuore di questo romanzo, fantasioso e insieme profondamente politico. Bri, tredici anni, e Rose, poco più piccola, si ritrovano loro malgrado a doversi separare dalla madre e dal compagno: sono una famiglia di persone «non verificabili» all’interno di una società rigorosamente ordinata e controllata che gli rende la vita difficilissima. Annidandosi in un angolo quasi invisibile della città, Bri e Rose riescono comunque a costruirsi una forma di sopravvivenza alternativa, insieme a un gruppo di outsider e a un improbabile alleato, un cavallo di nome Gliff; la loro libertà sarà breve, ma forse inarrestabilmente feconda.
Contenuto del volume:
pag. 006 Gliff (Gliff, 2024) di Ali Smith trad. Federica Aceto (romanzo)
pag. 007 Dediche
pag. 008 Citazioni
pag. 250 Indice
