Sinossi romanzo Il mondo che Jones creò Classici Urania 118
Titolo: Il mondo che Jones creò | |
Autore: Philip K. Dick | |
Titolo originale: The World Jones Made | |
Pubblicazione originale: 1956 | |
Serie: | |
Data pubblicazione: 01/01/1987 | |
Collana: I Classici di Urania #118 | |
Editore: Arnoldo Mondadori | |
Traduttore: Lella Pollini | |
Copertina: Vicente Segrelles | |
Numero pagine: 188 | |
Isbn: |
Anno 2002: il Governo Federale che ormai controlla la Terra dopo una guerra atomica cerca di far rispettare il Relativismo che consente a ognuno di avere la propria opinione, e di far restare in vita i mutanti nati dopo la guerra. Ma qualcosa sta attraversando lo spazio in direzione della Terra, enormi creature aliene che rapidamente cominciano a diffondersi su tutti i pianeti. Per Floyd Jones, il mutante che vive il futuro e conosce tutte le risposte no un anno di anticipo, è l'occasione propizia per abbattere l'autorità e prendere il potere nelle proprie mani, anche a costo di scatenare una guerra civile. Però esistono altri mutanti, nascosti in un laboratorio segreto, e non è detto che Jones conosca le risposte a tutte le domande possibili.
Contenuto del volume:
pag. 005 L'ambiguità del potere di Vittorio Curtoni (introduzione)
pag. 007 Bibliografia
pag. 011 Il mondo che Jones creò (The World Jones Made, 1956) di Philip K. Dick (romanzo)