Sinossi romanzo Noi Oscar Moderni Cult
nota: *versione cartacea formato tascabile riedizione Oscar Moderni 175
È la fine del terzo millennio, l'umanità vive in uno spazio ipermeccanicizzato e socialmente ipercontrollato, chiuso dalla Muraglia Verde. Gli individui non hanno più un nome, sono alfanumeri. Come D-503, ingegnere al lavoro sul progetto dell'Integrale, la nave spaziale destinata a esportare su altri pianeti il perfetto ordinamento politico dello Stato Unico, dove ogni attività è disciplinata, standardizzata e, soprattutto, visibile a chiunque: tutti gli edifici sono di vetro. È proprio D-503 a raccontare la vicenda della ribelle I-330 e del suo piano per dare inizio a una nuova rivoluzione. Scritto tra il 1919 e il 1921, prontamente censurato (uscito in inglese nel 1924, nel 1952 in russo ma a New York, e solo nel 1988 in URSS), "Noi" è il capostipite di tutte le distopie del Novecento, antesignano di "1984" di Orwell e del "Mondo nuovo" di Huxley.
Contenuto del volume:
pag. 003 Indice
pag. 004 Il libro (presentazione)
pag. 005 L'autore
pag. 006 Noi (Мы, 1921) di Evgenij Zamjátin trad. Giovanna Scocchera (romanzo)
pag. 007 Noi, ritratto futuribile di Alessandro Niero (introduzione)
pag. 021 Bibliografia
pag. 023 Avvertenza
pag. 024 Prefazione dell'autore
pag. 248 Note del curatore
pag. 256 D-503
