Sinossi romanzo La penultima verità Numeri Uno Fanucci
Cosa accadrebbe se si scoprisse che quanto si conosce del mondo non è altro che una menzogna? È la domanda alla base di questo futuristico romanzo, un thriller intenso, ironico e paranoico in cui Philip K. Dick affronta i temi a lui cari della manipolazione della realtà e della dicotomia falso/autentico. In un futuro nel quale la Terra è stata devastata da una guerra nucleare, le città distrutte e ridotte a lande selvagge e radioattive, troppo pericolose per la vita umana, gli abitanti sono stati trasferiti nel sottosuolo, dove si affannano in formicai industriali e ricevono ordini da un presidente che sembra non invecchiare mai. Nicholas St. James, come ogni cittadino, crede a ogni parola del suo leader. Ma tutto cambia per lui quando risale in superficie, dove ciò che trova è più scioccante di qualsiasi realtà avesse mai potuto immaginare... Introduzione di Carlo Pagetti.
"Che grande fardello, pensò Adams,
Il lusso delle nostre vite.
Visto che nessuno ci fa soffrire,
abbiamo scelto
di offrirci volontari."
Contenuto del volume:
pag. 003 Lo scoiattolo e l'apparecchio televisivo di Carlo Pagetti (introduzione)
pag. 015 La penultima verità (The Penultimate Truth, 1964) di Philip K. Dick trad. Maurizio Nati (romanzo)
