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27 gennaio 2026

La ragazza dai capelli scuri - Collezione Immaginario Dick -

Sinossi raccolta La ragazza dai capelli scuri Collezione Immaginario Dick

Sinossi della raccolta La ragazza dai capelli scuri Collezione Immaginario Dick
Titolo: La ragazza dai capelli scuri
Autore: Philip K. Dick La copertina di La ragazza dai capelli scuri - Collezione Immaginario Dick
Titolo originale: The Dark-Haired Girl
Pubblicazione originale: 1988
Serie:
Data pubblicazione: 01/05/2014
Collana: Collezione Immaginario Dick
Editore: Fanucci
Traduttore: vari
Copertina: Antonello Silverini
Numero pagine: 240
Isbn: 9788834726068
In tutti gli scritti di Philip K. Dick spicca una qualità rara: una profonda onestà umana e intellettuale, quasi un'incapacità di nascondersi dietro la propria opera, rivelandosi piuttosto attraverso di essa. La fiducia che Dick riponeva nei suoi lettori era assoluta, senza pari tra i colleghi scrittori di fantascienza. Una fiducia per nulla mal riposta, perché sono stati proprio loro a mantenere vivo l'interesse nei confronti di tutta la sua produzione, anche per i testi realistici che l'editoria dei suoi tempi aveva rifiutato. Con La ragazza dai capelli scuri Dick voleva condividere con chi lo avrebbe letto il tormento interiore seguito alla rottura del suo matrimonio, in un periodo di grande incertezza sul suo futuro personale. Questa apertura va oltre una semplice ammissione di fragilità. Interpretando i suoi pensieri, esperienze e sogni, il gran-de scrittore spera di capire meglio quello che distingue l'umano dal simulacro, l'uomo dalla macchina. Il risultato è un libro che stabilisce una sorprendente e penetrante connessione tra la sua arte e gli eventi della sua vita.

Contenuto del volume:

pag. 003 La ragazza dai capelli scuri (The Dark-Haired Girl, 1988) di Philip K. Dick trad. vari (raccolta)
pag. 007 Philip Van Gogh alla ricerca della dark lady di Carlo Pagetti (introduzione)
pag. 017 Introduzione di Paul Williams trad. Stefano Andrea Cresti (prefazione)
pag. 025 la ragazza dai capelli scuri (The Dark-Haired Girl, 1988) di Philip K. Dick trad. Stefano Andrea Cresti (lettere)
pag. 129 L'androide e l'umano (The Android and the Human, 1972) di Philip K. Dick trad. Gabriele Giorgi (saggio)
pag. 165 Poesia (Poem, 1972) di Philip K. Dick trad. Stefano Andrea Cresti
pag. 169 L'evoluzione di un amore vitale (The Evolution of a Vital Love, 1972) di Philip K. Dick trad. Federico Cenci (Nota Autobiografica)
pag. 189 Lettere (Letters to Edgard Dick) di Philip K. Dick trad. Stefano Andrea Cresti (lettera al padre)
pag. 197 Uomo, androide e macchina (Man, Android and Machine, 1975) di Philip K. Dick trad. Maurizio Nati (saggio)
pag. 225 Lettera (Letter to Laura Dick, 1981) di Philip K. Dick trad. Stefano Andrea Cresti (lettera alla figlia)
pag. 231 Ciao, Vincent (Goodbye, Vincent, 1972) di Philip K. Dick trad. Stefano Andrea Cresti (racconto)

26 gennaio 2026

Paolo Lanzotti - Biografia-Bibliografia -

Note biografiche e bibliografia di Paolo Lanzotti

Paolo Lanzotti - Biografia
Biografia e foto di Paolo Lanzotti

Paolo Lanzotti, nato a Venezia il 20 febbraio 1952, è un insegnante e uno scrittore italiano di gialli storici, fantasy e di fantascienza.

Laureato in filosofia, ha iniziato a lavorare come insegnante e, dopo aver pubblicato alcuni volumetti di poesie e dopo un'esperienza da pubblicista durata alcuni anni nell'ambito dell'uso delle nuove tecnologie nella didattica, si è dedicato in pianta stabile alla narrativa.

Ha esordito con storie di fantascienza, pubblicando alcuni racconti apparsi su riviste come Bit, Delos, Nova e Futuro Europa.

Ai primi anni della sua carriera di scrittore risale anche il romanzo fantasy I tempi del Domani edito dalla casa editrice Perseo Libri diventata poi Elara.

Una fotografia di Paolo Lanzotti

Nel 1997 ha vinto il premio Il Battello a Vapore con il romanzo per ragazzi Le parole magiche di Kengi il Pensieroso pubblicato poi da PIEMME. Il romanzo ha ottenuto un buon successo tanto da essere stato quasi subito tradotto e pubblicato in Spagna da SM, editore di Madrid, come il giallo storico Il segreto dello scriba, ambientato nella Mesopotamia dei Sumeri.

Nel 2010 ha vinto la prima edizione del Premio Odissea Fantascienza con il romanzo Il segreto di Kregg, pubblicato da Delos Books, e altri suoi lavori sono giunti finalisti ai premi Odissea 2011, Urania-Mondadori 2012, Il Giallo Mondadori 2015 e Odissea 2015.

Successivamente, pur dedicandosi ancora saltuariamente di fantascienza e fantasy, negli ultimi anni si è rivolto principalmente ai gialli storici, scrivendo alcuni romanzi ambientati nella Venezia tra '700 e '800.

Nel 2016 ha vinto il premio Alberto Tedeschi- Il Giallo Mondadori, con il romanzo La voce delle ombre: giallo storico ambientato a Venezia, negli ultimi giorni della rivoluzione del 1848-49. Il romanzo è stato pubblicato nella collana Giallo Mondadori a ottobre 2016 e, successivamente, nella collana Mondadori Oscar Gialli.


Paolo Lanzotti - Bibliografia

Romanzi
Racconti

La conquista di Ganimede - Collezione Immaginario Dick -

Sinossi romanzo La conquista di Ganimede Collezione Immaginario Dick

Sinossi del romanzo La conquista di Ganimede Collezione Immaginario Dick
Titolo: La conquista di Ganimede
Autore: Philip K. Dick La copertina di La conquista di Ganimede - Collezione Immaginario Dick
Titolo originale: The Ganymede Takeover
Pubblicazione originale: 1967
Serie:
Data pubblicazione: 01/01/2014
Collana: Collezione Immaginario Dick
Editore: Fanucci
Traduttore: Tommaso Pincio
Copertina:
Numero pagine: 208
Isbn: 9788834723883
La Mente Comune di Ganimede ha decretato la fine del pianeta Terra. L'umanità sarà cancellata e il mondo riportato alla sua originaria purezza per essere nuovamente colonizzato dalla specie superiore dei Ganimediani, grossi vermi dotati di capacità telepatiche. Tuttavia, i membri del Gran Consiglio sanno che per raggiungere l'obiettivo l'ultima sacca di resistenza terragna - i ribelli Neg guidati dal leader nero Percy X - dovrà essere annientata. I Neg hanno armi potentissime in grado di dar vita a ferali illusioni e distruggere le menti dei Ganimediani, ma hanno un ostacolo da superare: in una realtà dove le menti di tutti gli esseri viventi sono legate indissolubilmente a formare un'unica entità psichica, distruggere una mente equivale a cancellare ogni forma di vita pensante sulla terra e su Ganimede e quindi decretare la morte di ognuno di loro. Così è scritto nel libro che il dottor Balkani ha ultimato prima di togliersi la vita. Gli unici a sopravvivere saranno coloro che, azzerando la propria psiche e la propria emotività, si renderanno immuni dalla terribile arma di distruzione di massa. Una nuova esplorazione dei confini tra realtà e illusione e dei rapporti tra manipolazione della mente e potere, temi da sempre presenti nella scrittura di Philip K. Dick, e qui affrontati in un romanzo a quattro mani con Ray Nelson.

Contenuto del volume:

pag. 005 Uomini e vermi: benvenuti a Zombieland di Carlo Pagetti (introduzione)
pag. 017 La conquista di Ganimede (The Ganymede Takeover, 1967) di Philip K. Dick trad. Tommaso Pincio (romanzo)

25 gennaio 2026

La ferrovia sotterranea - BIGSUR 22 -

Sinossi romanzo La ferrovia sotterranea BIGSUR 22

Sinossi del romanzo La ferrovia sotterranea BIGSUR 22
Titolo: La ferrovia sotterranea
Autore: Colson Whitehead La copertina di La ferrovia sotterranea - BIGSUR 22
Titolo originale: The Underground Railroad
Pubblicazione originale: 2016
Serie:
Data pubblicazione: 25/09/2017
Collana: BIGSUR #22
Editore: Edizioni SUR
Traduttore: Martina Testa
Copertina: Falcinelli & Co
Numero pagine: 376
Isbn: 9788869980879*

nota: *edizione cartacea

Vincitore del Premio Pulitzer - Vincitore del National Book Award – Candidato al Man Booker Prize 2017
La ferrovia sotterranea è una testimonianza scioccante – e politicamente consapevole – dell’eterna brutalità del razzismo, ma si legge al tempo stesso come un’appassionante storia d’avventura che ha al centro una moderna e tenacissima eroina femminile.
«Quando da bambini si scopre la storia della ferrovia sotterranea, più che a un gruppo di persone si pensa a un vero e proprio treno. Mi sono chiesto: cosa sarebbe successo se fosse stato davvero così? Tutto è nato da questa domanda...» – Colson Whitehead
«Il romanzo che ho letto più di recente è stato "La ferrovia sotterranea" di Colson Whitehead; ci ricorda come il dolore della schiavitù si trasmetta da una generazione all’altra, non solo in modi espliciti, e come cambi la mente e il cuore delle persone» – Barack Obama
«Il compito della letteratura dovrebbe essere proprio questo: aprirci gli occhi, metterci alla prova, emozionarci, farci cambiare» – Daria Bignardi, Vanity Fair
«Non c'è spazio per nessun sentimento dentro quest'America brutale. L'unico legame possibile ed efficace è quello che lega la vittima al suo carnefice, un abbraccio disgustoso, un groviglio fisicamente inscindibile dal quale uno solo potrà salvarsi, uno solo sopravvivere» – Elena Stancanelli, D-La Repubblica
«La ferrovia sotterranea» è il nome con cui si indica, nella storia degli Stati Uniti, la rete clandestina di militanti antischiavisti che nell’Ottocento aiutava i neri a fuggire dal Sud agli stati liberi del Nord. Nel suo romanzo storico dalle sfumature fantastiche, Colson Whitehead la trasforma in una vera e propria linea ferroviaria operante in segreto, nel sottosuolo, grazie a macchinisti e capistazione abolizionisti. È a bordo di questi treni che Cora, una giovane schiava nera fuggita dagli orrori di una piantagione della Georgia, si imbarca in un arduo viaggio verso la libertà, facendo tappa in vari stati del Sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti. Aiutata da improbabili alleati e inseguita da uno spietato cacciatore di taglie, riuscirà a guadagnarsi la salvezza? La ferrovia sotterranea è una testimonianza scioccante – e politicamente consapevole – dell’eterna brutalità del razzismo, ma si legge al tempo stesso come un’appassionante storia d’avventura che ha al centro una moderna e tenacissima eroina femminile. Unico romanzo degli ultimi vent’anni a vincere sia il National Book Award che il Premio Pulitzer, è un libro che sembra già destinato a diventare un classico.

Contenuto del volume:

pag. 005 La ferrovia sotterranea (The Underground Railroad, 2016) di Colson Whitehead trad. Martina Testa (romanzo)
pag. 374 Indice

L'Intuizionista - Oscar 451 -

Sinossi romanzo L'Intuizionista Oscar 451

Sinossi del romanzo L'Intuizionista Oscar 451
Titolo: L'Intuizionista
Autore: Colson Whitehead La copertina di L'Intuizionista - Oscar 451
Titolo originale: The Intuitionist
Pubblicazione originale: 1999
Serie:
Data pubblicazione: 03/09/2019
Collana: Oscar 451
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
Traduttore: Katia Bagnoli
Copertina: foto
Numero pagine: 278
Isbn: 9788852096631 - 9788804715511*

nota: *edizione cartacea

Folgorante esordio, osannato dalla critica, di uno degli esponenti di punta del nuovo romanzo americano, L'intuizionista è un libro visionario, ironico e provocatorio, che gioca brillantemente con i generi più diversi, dal thriller al romanzo d'idee, alla science fiction.
Nell'Ispettorato Ascensori di una grande metropoli, cresciuta impetuosamente verso l'alto con i suoi mille grattacieli, arriva Lila Watson, prima ispettrice donna e di colore. Lila è la più celebre e affidabile esponente della scuola degli "intuizionisti". Quando ispezionano gli ascensori, gli intuizionisti non usano manuali e utensili: li sentono. Quando un ascensore controllato da Lila precipita, per la scuola avversaria – quella degli "empiristi" – è una ghiotta occasione. Ma Lila non ha mai sbagliato un collaudo ed è certa di essere vittima di un sabotaggio. Indaga clandestinamente sull'incidente, fino a scoprire un segreto capace di rimettere in discussione la sua vita e il futuro dell'intera metropoli.

Contenuto del volume:

pag. 005 Indice
pag. 006 Il libro
pag. 007 L'autore
pag. 008 L'Intuizionista (The Intuitionist, 1999) di Colson Whitehead trad. Katia Bagnoli (romanzo)
pag. 009 Dedica